La “Primavera Araba” un anno dopo

14/08/2012 Redazione Numeri pubblicati 11 commenti
La “Primavera Araba” un anno dopo

A distanza d’oltre un anno dall’inizio della cosiddetta “Primavera Araba”, è possibile trarne un primo bilancio. Si è trattata d’una rivolta popolare o di congiure di palazzo? È stata un fenomeno genuino e spontaneo, oppure eterodiretto anche dall’esterno? Sta portando all’affermarsi del liberalismo o a un risveglio islamico nel mondo arabo? Quali potenze stanno avvantaggiandosi e quali perdendo posizioni a causa degli eventi? A questi e altri interrogativi cerca di rispondere il numero 2 del primo volume di “Geopolitica”, tenendo presente che la “Primavera Araba” è un fenomeno lungi dall’essere terminato: la lotta infuria ancora in Siria, le proteste riscaldano il clima in Arabia Saudita e Bahrayn, la situazione è interlocutoria in Egitto, Tunisia e Libia. La parola fine sulla “Primavera Araba”, che forse tale non è, dev’essere ancora scritta.

SOMMARIO | Editoriale: Le rivolte arabe: ripercussioni regionali e politica mondiale: Tiberio Graziani | Focus: La “Primavera Araba” – Un Anno Dopo | La transizione geopolitica e le rivolte in Vicino Oriente: Côme Carpentier De Gourdon | Le rivolte arabe fra mano invisibile e disgregazione sociale: l’interpretazione politica e sociale delle rivolte arabe : Ghomari Taibi | Il discorso di Obama al Cairo, sparo d’apertura della Primavera Araba: Mahdi Darius Nazemroaya | Costi (e profitti) di un anno e mezzo di “rivolte arabe”: Giovanni Andriolo | L’anno che ha sconvolto il mondo: Eric Walberg | Siria: una nuova polveriera nel “Grande Medio Oriente”: Vagif A. Gusejnov | Siria: la follia ha del metodo: Luiz Alberto Moniz Bandeira | Il Qatar: l’emergere di una piccola-grande potenza: Francesco Brunello Zanitti | La Primavera Palestinese: limiti delle opportunità politiche | e resistenza all’autoritarismo nei Territori: Amy Kishek | La Libia un anno dopo:un bilancio sconfortante: Aleksandr Kuznecov | La Cina in Nord Africa, prima e dopo la primavera araba. Il caso libico: Andrea Chiriu – Laura Tocco | La Russia e la guerra in Libia: Irina Osipova | Turchia e “Primavera Araba”: intervista a S.E. Hakki Akil | L’Iran e la “Primavera Araba”: leadership, controtendenze e possibili influenze in Medio Oriente: Pejman Abdolmohammadi – Marco Cacciatore | L’Iran e le rivolte arabe: intervista a S.E. Mohammad Alì Hosseini | Sayyid Qutb, ideologo e martire del radicalismo islamico: Eliseo Bertolasi | “Global Mufti”: Yusuf al-Qara’wiī, Rašid al-Gannušiī e l’Unione Mondiale degli ‘Ulama’ Musulmani: Pietro Longo | Kazakhstan: il rafforzamento della società e degli apparati economico-politici come antidoto alle rivolte popolari di matrice religiosa: Luca Bionda | Orizzonti: Il nuovo globalismo nordamericano: Brian M. Downing | Nagorno-Karabakh e autodeterminazione: Rouben Karapetian | Russia e Asia Centrale a vent’anni dalla fine dell’URSS: Fabrissi Vielmini

Geopolitica, vol. I, n° 2 .: La “Primavera Araba” – Un Anno Dopo
Prezzo: 22,00€
Editore: Avatar Éditions
Data di Pubblicazione: Estate 2012
Pagine: 276
Dimensioni (cm): 15,6 x 23,4
ISBN/EAN: 9781907847127

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