<a href="http://www.geopolitica-rivista.org/25505/lunione-fa-la-forza-la-conferenza-alla-camera/"><b>L’Unione fa la forza? La conferenza alla Camera</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/25458/la-vittoria-di-orban-in-ungheria-un-monito-per-leuropa-post-moderna/"><b>La vittoria di Orbán in Ungheria: un monito per l’Europa post-moderna</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/25493/la-russia-e-il-mediterraneo-storia-cultura-geopolitica-il-28-aprile-a-palermo/"><b>La Russia e il Mediterraneo: storia, cultura, geopolitica. Il 28 aprile a Palermo</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/24921/asia-pacifico-un-nuovo-pivot/"><b>Asia Pacifico: un nuovo pivot</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/25296/af-pak-la-sfida-della-stabilita-il-nuovo-libro-di-brunello-zanitti/"><b>Af-Pak: la sfida della stabilità. Il nuovo libro di Brunello Zanitti</b></a>
 

Af-Pak: la sfida della stabilità. Il nuovo libro di Brunello Zanitti

14/03/2014 Redazione Asia Meridionale 0 commentI
Af-Pak: la sfida della stabilità. Il nuovo libro di Brunello Zanitti È uscito il primo titolo di “Giano”, la nuova collana IsAG presso Fuoco Edizioni dedicata alla politica internazionale. Si tratta di Af-Pak: la sfida della stabilità di Francesco Brunello Zanitti, Direttore Scientifico dell’IsAG e Research Scholar presso lo University College of Arts and Social Sciences della Osmania University di Hyderabad (India). Af-Pak è un neologismo di recente creazione, ma è ormai frequentemente utilizzato dagli analisti internazionali e dagli addetti alla politica estera. Si riferisce a

L’Afghanistan tomba degli imperi: considerazioni sul conflitto e sulla fine dell’unipolarismo

19/02/2014 Francesco Bellomia Asia Meridionale 2 commenti
L’Afghanistan tomba degli imperi: considerazioni sul conflitto e sulla fine dell’unipolarismo L’anno appena iniziato è destinato ad avere un’importanza fondamentale per il futuro dell’Afghanistan. Il prossimo 5 aprile si terranno le elezioni che dovranno designare il successore di Hamid Karzai, dopo due mandati segnati da mille difficoltà, accuse di dilagante corruzione e clientelismo. Definito spesso dagli oppositori, e non solo, semplicemente “Sindaco di Kabul”, la presidenza Karzai e stata contrassegnata in particolare dalla difficoltà di esercitare un potere esteso realmente a tutto il Paese. Ancora più

Gli interessi contesi della pacificazione afghana

30/07/2013 Marlène Mauro Asia Meridionale Un commento
Gli interessi contesi della pacificazione afghana A quasi dodici anni dall’attacco del 7 ottobre 2001, e dopo un lungo periodo in cui appariva superata nella lista delle priorità dei maggiori paesi del mondo, la questione afghana sembra riproporsi solo adesso sulle pagine di cronaca internazionale. Come è noto, il biennio 2013-2014 sarà contrassegnato dalla fase esecutiva dell’Accordo strategico tra Stati Uniti e Afghanistan, che porrà in essere una nuova forma della presenza militare statunitense nel paese, basata sulla concessione a medio-lungo

La crisi afghana e la soluzione uzbeka

16/07/2013 Islam Karimov Opinioni & Commenti 0 commentI
La crisi afghana e la soluzione uzbeka Pubblichiamo la traduzione italiana del testo del Presidente della Repubblica dell’Uzbekistan Islam Karimov, diffuso presso i mass media il 9 maggio 2013 in occasione della Festa della Memoria (Xotira va Qadrlash Kuni), la celebrazione che ricorda i caduti della Seconda guerra mondiale. Si tratta di un punto di vista importante, perché espresso dal vertice di uno degli Stati più influenti dello scacchiere geopolitico centroasiatico. Dopo una prima parte in cui discute dell’importanza della memoria bellica

Il corridoio di sviluppo eurasiatico e la posizione dell’India

29/06/2013 Côme Carpentier de Gourdon Asia Meridionale Un commento
Il corridoio di sviluppo eurasiatico e la posizione dell’India A causa della geografia e della storia coloniale, negli ultimi due secoli e mezzo l’India è stata piuttosto marginalizzata rispetto all’Asia Centrale. La politica britannica è stata plasmata da strategie legate al Grande Gioco, come quella di utilizzare l’Afghanistan e l’Iran come Stati cuscinetto in modo tale da mantenere la Russia e l’entroterra eurasiatico alla larga dal Subcontinente. Poiché per il Regno Unito l’unica via di accesso all’India era rappresentata dal mare, i collegamenti via

Le relazioni USA-Pakistan: storia di un’obbligata ambiguità

03/06/2013 Francesco Bellomia Asia Meridionale 0 commentI
Le relazioni USA-Pakistan: storia di un’obbligata ambiguità L’Afghanistan in vista del disimpegno degli Stati Uniti Il ritiro di Washington dall’Afghanistan, previsto per il 2014, induce a tirare le somme di un impegno, da più parti considerato come fallimentare. In un articolo recentemente apparso su Foreign Policy1, l’ex presidente pakistano Pervez Musharraf, ha individuato tre errori fondamentali che gli Stati Uniti avrebbero commesso negli ultimi venticinque anni, destabilizzando l’area e favorendo la crescita del terrorismo internazionale. Un primo errore risalirebbe al 1989. Sconfitti

Il Pakistan e il dialogo con i talebani: progressi in vista nel rapporto con gli USA?

11/04/2013 Chiara Macci Asia Meridionale Un commento
Il Pakistan e il dialogo con i talebani: progressi in vista nel rapporto con gli USA? Le forze politiche pakistane stanno facendo pressione sul governo affinché intavoli al più presto dialoghi di pace con i militanti talebani. L’obiettivo è contenere i loro violenti attacchi, che contribuiscono ad alimentare un clima di terrore e instabilità difficilmente sostenibile, soprattutto in un periodo di campagna elettorale. Un ambiente così ostile, in effetti, indebolisce ulteriormente le istituzioni civili, favorendo quelli che vengono considerati da tutti, analisti internazionali e locali, i veri detentori del potere, l’esercito

Non esiste una fine dei giochi per l’Afghanistan

05/03/2013 Vinod Saighal Asia Meridionale 0 commentI
Non esiste una fine dei giochi per l’Afghanistan La questione è al centro dell’attenzione principalmente perché gli Stati Uniti hanno reso nota la loro intenzione di andarsene dall’Afghanistan. Le nazioni che potrebbero considerarlo come uno sviluppo positivo sono il Pakistan e la Cina, insieme all’Arabia Saudita e agli Emirati Arabi Uniti, che erano i sostenitori principali dei talebani prima del 2001. Tuttavia, questi ultimi Paesi potrebbero non essere più così sicuri. Naturalmente, quelli che hanno inviato contingenti per l’ISAF ne saranno sollevati. Non

La Cina dal Heartland al Rimland

09/02/2013 Alfredo Musto Estremo Oriente 0 commentI
La Cina dal Heartland al Rimland La proiezione eurasiatica della Cina si delinea all’interno di un rinnovato Grande Gioco in Asia centrale, intorno al mackinderiano pivot cui si connette la Via della Seta, arricchita oggi di significati geopolitici le cui radici affondano nella contesa imperialista del XIX secolo. Le dinamiche attuali misurano un confronto-scontro di potenza in simbiosi con i cambiamenti che caratterizzano l’emergere di nuove polarità sulla scena globale. La Cina odierna vi partecipa attivamente, ormai da tempo sicura e

L’Afghanistan dopo il ritiro nel 2014: il ruolo delle potenze vicine

11/01/2013 Giulia Giannasi Asia Meridionale 4 commenti
L’Afghanistan dopo il ritiro nel 2014: il ruolo delle potenze vicine Lo scorso 5 Dicembre, durante il meeting con i colleghi della NATO a Bruxelles, il segretario di stato USA Clinton ha ribadito come rispettare l’impegno di donare all’Afghanistan 4,1 miliardi di dollari sia cruciale per la sicurezza internazionale, specialmente in previsione del definitivo ritiro delle truppe del contingente internazionale previsto per la fine del 2014. Anche il ministro degli esteri tedesco, Guido Westerwelle, ha ricordato alle nazioni europee già prostrate dalla crisi che rispettare l’impegno