<a href="http://www.geopolitica-rivista.org/27112/russia-e-italia-nella-prima-guerra-mondiale-dalla-storia-alla-geopolitica-il-convegno-al-centro-russo-di-scienza-e-cultura/"><b>Russia e Italia nella Prima Guerra Mondiale: dalla storia alla geopolitica. Il convegno al Centro Russo di Scienza e Cultura</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/27106/1965-2015-cinquantanni-di-quebec-in-italia-l11-dicembre-alla-camera-dei-deputati/"><b>1965-2015: Cinquant’anni di Québec in Italia. L’11 dicembre alla Camera dei Deputati</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/27081/geopolitica-e-mackinder-in-sapienza-110-anni-dopo-il-perno-geografico-della-storia/"><b>Geopolitica e Mackinder in Sapienza: 110 anni dopo «Il perno geografico della storia»</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/27076/le-grandi-infrastrutture-eurasiatiche-il-27-novembre-forum-euro-russo-alla-camera/"><b>Le grandi infrastrutture eurasiatiche: il 27 novembre Forum Euro-Russo alla Camera</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/24921/asia-pacifico-un-nuovo-pivot/"><b>Asia Pacifico: un nuovo pivot</b></a>
 

“La crisi di ieri, le speranze di oggi”. La conferenza alla Camera

14/11/2013 Redazione Geoeconomia 2 commenti
“La crisi di ieri, le speranze di oggi”. La conferenza alla Camera Lunedì 11 novembre, presso la Sala delle Colonne di Palazzo Marini (Camera dei Deputati), l’IsAG ha organizzato la conferenza “La crisi di ieri. Le speranze di oggi” per analizzare gli effetti della crisi finanziaria del 2008, le cause di essa e le possibili soluzioni economiche e politiche. L’evento, moderato dal Dott. Matteo Finotto di “Class News CNBC”, si è articolato in due panel che hanno permesso di analizzare le cause e le prospettive della crisi

“La crisi di ieri, le speranze di oggi”. L’11 novembre alla Camera dei Deputati

31/10/2013 Redazione Europa 0 commentI
“La crisi di ieri, le speranze di oggi”. L’11 novembre alla Camera dei Deputati Gli effetti della crisi finanziaria del 2008 hanno riecheggiato globalmente e continuano a farsi sentire. Uno dei paesi in cui però perdurano in maniera più drammatica è l’Italia, alle prese con una crisi del debito pubblico che, stante anche le enormi dimensioni di quest’ultimo, non sembra avere soluzioni agevoli né a breve termine. Nel frattempo, la crisi del debito ha contagiato l’economia reale, spingendo il paese nella recessione e creando un’emergenza sociale. In occasione dell’uscita

Il cammino economico della Federazione Russa dopo il G20

25/10/2013 Andrea Unfer Eurasia Un commento
Il cammino economico della Federazione Russa dopo il G20 Calato il sipario sul summit dei capi di governo delle venti maggiori potenze economiche mondiali (5-6 Settembre 2013 a San Pietroburgo), e in occasione dell’uscita del nuovo Quaderno di Geopolitica, giunge il momento di trarre i primi bilanci relativamente ai lavori guidati dalla presidenza di turno del G20, quest’anno appannaggio della Federazione Russa. Il meeting dei capi di Stato e Governo è stato come mai prima preceduto da una attesa densa di commenti e aspettative

La globalizzazione della crisi e lo shift geopolitico

30/08/2013 Tiberio Graziani Editoriali Un commento
La globalizzazione della crisi e lo shift geopolitico [Editoriale al numero 1, vol. 2] A distanza di circa un lustro dall’esplosione della crisi economico-finanziaria e nonostante le numerose analisi prodotte, gli studi ad essa dedicati e i suggerimenti proposti, le leadership dei paesi coinvolti ancora non sono riusciti a trovare e a mettere in campo soluzioni soddisfacenti, né per un suo contenimento, né per un suo superamento. Giacché la particolarità di questa crisi epocale – che mette a nudo le contraddizioni del sistema

L’Islanda fa marcia indietro

14/05/2013 Giovanna Carnevale Europa Un commento
L’Islanda fa marcia indietro Dopo aver fatto parlare di sé come modello economico alternativo che preserva lo stato sociale dalle ripercussioni negative del capitalismo finanziario, l’Islanda torna nelle mani di una classe politica conservatrice e neoliberista. Le elezioni legislative del 27 aprile hanno dimostrato che la maggioranza degli islandesi non apprezza la ricetta economica del centro-sinistra per risollevare il Paese dalla crisi. L’ex coalizione di governo composta da socialdemocratici e verdi, infatti, è uscita pesantemente sconfitta dalle recenti consultazioni

La crisi economica e la scelta elettorale nei nuovi paesi dell’UE

04/03/2013 Da Vinci AG Europa 0 commentI
La crisi economica e la scelta elettorale nei nuovi paesi dell’UE Le conseguenze della crisi finanziaria internazionale hanno notevolmente influenzato i paesi dell’ultima ondata di allargamento UE e anche due altri paesi europei post-socialisti che muovono verso l’integrazione con l’UE (Ucraina e Moldova). Il peggioramento della situazione economica ha provocato una significativa reazione sociale sotto forma di malcontento per la politica dei governi in carica. In seguito sono cambiati i punti di riferimento economici e politici con la considerevole crescita della richiesta sociale di “facce nuove”,

Il Mercosur, la regione sudamericana e il mondo

29/11/2012 Samuel Pinheiro Guimarães Americhe, Opinioni & Commenti 0 commentI
Il Mercosur, la regione sudamericana e il mondo 1. Il mondo affronta una straordinaria crisi economica, sociale e politica, un processo silenzioso di degrado ambientale e una disputa (ancora sorda) per l’egemonia mondiale. 2. La crisi economica, che iniziò a diventare finanziaria nel 2008 a New York con il fallimento della banca Lehman Brothers, si trasformò rapidamente in crisi sociale, con la propagazione e la persistenza di alti livelli di disoccupazione dentro e fuori gli Stati Uniti e con effetti sul sistema politico

Quantitative Easing: una ricetta per uscire dalla crisi?

17/11/2012 Angela De Martiis Americhe, Geoeconomia 0 commentI
Quantitative Easing: una ricetta per uscire dalla crisi? Un’inattesa “guerra delle valute” rivela una geografia economica ancorata ad una crisi globale, fronteggiata dai leader mondiali attraverso ricette di austerità già adottate quattro anni fa, all’inizio della bolla speculativa. Si tratta di ricette molto discusse e non sempre condivise, quale la manovra del “quantitative easing” – in italiano “alleggerimento quantitativo”. Tuttavia, i paesi emergenti si sono opposti a tale politica additandola, in alcuni casi, come una manovra “egoista”, che riduce favorevolmente il valore del

Giappone: un sol levante nel nuovo Occidente?

29/07/2012 Mayumi Fukushima, Richard Rosecrance e Yuzuru Tsuyama Estremo Oriente 0 commentI
Giappone: un sol levante nel nuovo Occidente? In un’era probabilmente segnata dall’ascesa della Cina, il Giappone si unirà al nuovo Occidente? Probabilmente la risposta sarà sì. Le scelte di politica del Giappone possono essere viste come un segnavento nella politica internazionale. Dopo la rivoluzione industriale, Arnold Toynbee affermava che l’industrialismo avrebbe trionfato sul nazionalismo. Invece non fu così; infatti il militarismo venne alla ribalta. Il Giappone pianificò un nuovo corso aggressivo con il suo attacco alla Cina nel 1894, e alla Russia

Ripensare l’interesse nazionale e la strategia dell’Italia nel mondo che cambia

13/07/2012 Tiberio Graziani, Daniele Scalea Editoriali, Opinioni & Commenti 3 commenti
Ripensare l’interesse nazionale e la strategia dell’Italia nel mondo che cambia Il mondo sta cambiando rapidamente. Da alcuni anni a questa parte, ancora più rapidamente. Le crisi sistemiche (e le conseguenti “grandi depressioni”) hanno storicamente comportato un’accelerazione delle pre-esistenti dinamiche di ascesa e discesa delle potenze: la crisi del 1873 agevolò l’ascesa di USA e Germania rispetto alla Gran Bretagna, quella del 1929 il recupero tedesco e la copertura del gap industriale da parte dell’URSS. La crisi cominciata nel 2008 accelera l’ascesa delle cosiddette “potenze emergenti”