Il Sud Sudan sull’orlo della crisi

04/03/2015 Nerina Schiavo Africa 0 commentI
Il Sud Sudan sull’orlo della crisi Il 15 dicembre 2014 la guerra civile in Sud Sudan ha compiuto un anno. Salva Kiir, diventato il primo presidente del Sud Sudan nel 2011, appartenente all’etnia Dinka (come il 38% della popolazione del Sud Sudan), ebbe un ruolo di primo piano nella lotta per l’indipendenza come leader militare dell’Esercito sudanese di liberazione popolare (SPLA). Il suo avversario, Riek Machar, appartenente al gruppo etnico dei Nuer (17% della popolazione), è stato vice-presidente fino al luglio

L’Islam Politico alla prova del potere

27/01/2015 Redazione Numeri pubblicati 4 commenti
L’Islam Politico alla prova del potere L’Islam Politico, ossia quell’insieme di correnti e movimenti che trattano l’Islam come un’ideologia politica, dopo decenni di egemonia di élite “laiche” è riuscito a giungere al potere in alcuni paesi musulmani. Anche non considerando l’Arabia Saudita wahhabita, apripista fu l’Iran già nel 1979, seguito poco più d’un decennio dopo dall’Afghanistan coi Taliban e in tempi più recenti dalla Turchia dell’AKP di Erdoğan e dalla Palestina di HAMAS. La “Primavera Araba” del 2011 ha offerto un’eccezionale

I rapporti economici Italia-Egitto: quali novità?

08/01/2015 Nerina Schiavo Italia 0 commentI
I rapporti economici Italia-Egitto: quali novità? I rapporti tra Italia ed Egitto sono sempre stati tra i più forti all’interno del bacino del Mediterraneo e il rafforzamento degli stessi è cruciale per i ruoli di entrambi. La presenza italiana in Egitto, infatti, costituisce la testa di ponte per la proiezione verso il Nord Africa e il Medio Oriente del nostro paese. La relazione italo-egiziana, d’altra parte, ha un valore strategico anche per il Cairo, che vede nell’Italia la via più facile

Elezioni presidenziali egiziane: analisi del voto

16/07/2014 Nerina Schiavo Vicino & Medio Oriente 0 commentI
Elezioni presidenziali egiziane: analisi del voto Martedì 7 giugno sono stati ufficializzati i risultati delle elezioni tenutesi tra il 26 e il 28 maggio scorsi. Nella road-map di transizione delineata dal governo ad interim salito al potere il 3 luglio 2013 l’elezione del presidente rappresenta la seconda tappa; la successiva ed ultima consisterà nelle elezioni parlamentari, probabilmente a fine estate. Al-Sisi, dichiarato vincitore, ha tenuto il suo primo discorso da presidente per ringraziare gli egiziani e il suo rivale, la cui

Sei elezioni e un Generale

25/05/2014 Nerina Schiavo Vicino & Medio Oriente 0 commentI
Sei elezioni e un Generale Il 26 e 27 maggio prossimi gli egiziani torneranno a votare per la sesta volta in poco più di tre anni. Stavolta per eleggere il successore di Mohammed Morsi, il Presidente islamista democraticamente eletto nel 2012 e deposto il 3 luglio 2013 dal colpo di Stato coordinato proprio da uno dei contendenti, nonché favorito delle prossime elezioni, Abdel Fattah Al-Sisi. I risultati del primo turno verranno annunciati il 5 giugno, mentre il secondo si terrà

L’Egitto alle prese con il suo passato

19/09/2013 Fabiana Urbani Vicino & Medio Oriente 0 commentI
L’Egitto alle prese con il suo passato Dopo aver deposto il Presidente Morsi lo scorso 3 luglio, i militari detengono de facto il potere in Egitto attraverso il Generale el-Sisi. Essi hanno cavalcato l’ondata di malcontento popolare, generata dall’incapacità della Fratellanza Musulmana di dare risposte concrete alle esigenze del popolo – lavoro, sicurezza, diritti civili – per riprendere le redini del potere. Il “nuovo corso” del Cairo è ora pieno di incognite, legate agli interessi dell’Esercito, all’instabilità interna e alla delicata situazione

La contro-rivoluzione in Egitto e le sue ripercussioni sul Medio Oriente

14/08/2013 Ernest Sultanov Opinioni & Commenti Un commento
La contro-rivoluzione in Egitto e le sue ripercussioni sul Medio Oriente L’Egitto è la chiave di lettura dei cambiamenti nel Medio Oriente. Si tratta non soltanto del Paese arabo più popolato dell’area, ma anche di quello più progredito dal punto di vista dello statalismo. A differenza dagli altri Paesi della zona che divennero autonomi nel corso del Novecento, l’Egitto conobbe l’esperienza dello Stato già nei primi dell’Ottocento. A metà del secolo passato, con il Presidente Nasser, per un certo periodo il Cairo rimase il centro dell’integrazione

L’Egitto delle finte rivoluzioni

14/07/2013 Daniele Scalea Opinioni & Commenti 3 commenti
L’Egitto delle finte rivoluzioni Il 3 luglio 2013 Muḥammad Mursī, presidente dell’Egitto – ossia il principale paese interessato dal fenomeno noto come “Primavera Araba” – è stato destituito dalle Forze Armate, le quali – appoggiandosi a proteste di piazza organizzate dall’opposizione – hanno sospeso la Costituzione e nominato un governo ad interim. Fin da subito, prima ancora cioè che i sostenitori del presidente eletto scendessero in piazza, i militari hanno preso misure repressive verso la Fratellanza Musulmana, il Partito

I salafiti in ascesa nell’Egitto del golpe laico

11/07/2013 Vincenzo Maddaloni Opinioni & Commenti 5 commenti
I salafiti in ascesa nell’Egitto del golpe laico L’unico segnale positivo per la transizione è stato il via libera dei salafiti del partito al-Nour (il secondo movimento islamista egiziano più importante dopo la Fratellanza Musulmana) alla designazione dell’ex ministro delle Finanze Samir Radwan come premier ad interim. Evidentemente questa approvazione appare come una sorta di segnale dell’inizio di una nuova strategia di al-Nour, perché fino all’altro ieri i Salafiti avevano fermato tutto. Dopo aver appoggiato la destituzione di Mohamed Morsi, si erano opposti

Nuovi orizzonti egiziani per le imprese italiane

04/06/2013 Filippo Romeo Vicino & Medio Oriente 0 commentI
Nuovi orizzonti egiziani per le imprese italiane Lo scorso 31 maggio si è tenuta a Roma presso l’Hotel Ambasciatori Palace la conferenza stampa della delegazione del governo egiziano, giunta a Roma per presentare alle aziende italiane le nuove opportunità di investimento nel Paese nordafricano, al fine di promuovere le basi per una partnership con l’Italia. La delegazione ha dapprima tratteggiato la nuova fisionomia del Paese, frutto di quella serie di riforme adottate dopo la rivoluzione delle “primavere arabe” (fra le più importanti,