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“Dove va il mondo?” 2a edizione – Resoconto della conferenza

20/08/2014 Redazione Geopolitica & Teoria 2 commenti
“Dove va il mondo?” 2a edizione – Resoconto della conferenza Il 2 Agosto scorso si è svolta presso Ville di Fano, Montereale (AQ), la seconda edizione dell’iniziativa “Dove va il mondo?”, conferenza dedicata all’analisi degli attuali fenomeni di maggiore rilevanza geopolitica. L’iniziativa è stata realizzata dall’Associazione delle Colline in collaborazione con Identità Europea e con l’Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG). Anche questa edizione ha visto la partecipazione di relatori dell’IsAG: Giacomo Guarini, Direttore del programma di ricerca “Dialogo di Civiltà”

Cambiamento nella politica USA, fattore chiave per il successo dei negoziati nucleari

08/07/2014 Gholamali Khoshroo Vicino & Medio Oriente 0 commentI
Cambiamento nella politica USA, fattore chiave per il successo dei negoziati nucleari I negoziati sul nucleare tra la delegazione iraniana e quella statunitense si sono tenuti il 10 giugno 2014, nella città svizzera di Ginevra. Prima dell’inizio delle trattative, Abbas Araqchi, un negoziatore senior iraniano, aveva fatto notare che per raggiungere risultati duraturi l’Occidente avrebbe dovuto prendere decisioni difficili. 1. Degno di nota è che gli Stati Uniti hanno già imposto molte sanzioni unilaterali contro la Repubblica Islamica. Come risultato, è stato necessario per l’Iran affrontare le

Le differenti relazioni tra Stati Uniti e Iran e la prospettiva dell’India

07/02/2014 Ravi Joshi Asia Meridionale 0 commentI
Le differenti relazioni tra Stati Uniti e Iran e la prospettiva dell’India Vista la recente minaccia di ulteriori sanzioni da parte del Congresso degli Stati Uniti, i termini di riconciliazione con l’Occidente da parte dell’Iran, in seguito alla svolta delle trattative sul nucleare con il P5+1 nel novembre dello scorso anno, sono pronti ad essere implementati a partire dal 20 gennaio. Tehran sembra imperturbata da queste rivelazioni, e la regione è in fermento per i cambiamenti futuri, visto che diverse nazioni stanno per schierarsi dalla parte di

Il Memorandum d’Intesa siglato fra l’Argentina e l’Iran sull’attentato terroristico all’AMIA del 1994

09/10/2013 Francesco G. Leone Americhe 0 commentI
Il Memorandum d’Intesa siglato fra l’Argentina e l’Iran sull’attentato terroristico all’AMIA del 1994 Introduzione Il 27 gennaio scorso, la Repubblica Argentina e la Repubblica Islamica d’Iran, hanno sottoscritto un memorandum d’intesa per l’istituzione di una commissione d’inchiesta che possa far luce sull’attentato terroristico che nel 1994 fece esplodere, a Buenos Aires la sede dell’Associazione Mutuale Israelitica Argentina – nota con l’acronimo AMIA – provocando ottantacinque morti e trecento feriti1. L’inchiesta giudiziaria che seguì l’attentato si contraddistinse per le gravi irregolarità e rimase senza imputati. La svolta si ebbe

L’Iran di Hassan Rohani: conseguenze per la regione e per l’India

10/09/2013 Meena Singh Roy, Rajeev Agarwal, Prasanta Kumar Pradhan & M. Mahtab Alam Rizvi Asia Meridionale 3 commenti
L’Iran di Hassan Rohani: conseguenze per la regione e per l’India La vittoria del religioso moderato Hassan Rohani come Presidente dell’Iran, per molti aspetti rappresenta un chiaro segnale di continuità rispetto ad alcuni cambiamenti della politica estera iraniana. Alla luce dei nuovi sviluppi nella regione, la sfida principale della politica estera di Tehran è quella di migliorare le relazioni con l’Occidente e i suoi vicini, in modo tale da superare il proprio isolamento. Da questo punto di vista, Rohani offre un certo grado di speranza nel

Gli interessi contesi della pacificazione afghana

30/07/2013 Marlène Mauro Asia Meridionale Un commento
Gli interessi contesi della pacificazione afghana A quasi dodici anni dall’attacco del 7 ottobre 2001, e dopo un lungo periodo in cui appariva superata nella lista delle priorità dei maggiori paesi del mondo, la questione afghana sembra riproporsi solo adesso sulle pagine di cronaca internazionale. Come è noto, il biennio 2013-2014 sarà contrassegnato dalla fase esecutiva dell’Accordo strategico tra Stati Uniti e Afghanistan, che porrà in essere una nuova forma della presenza militare statunitense nel paese, basata sulla concessione a medio-lungo

Il corridoio di sviluppo eurasiatico e la posizione dell’India

29/06/2013 Côme Carpentier de Gourdon Asia Meridionale Un commento
Il corridoio di sviluppo eurasiatico e la posizione dell’India A causa della geografia e della storia coloniale, negli ultimi due secoli e mezzo l’India è stata piuttosto marginalizzata rispetto all’Asia Centrale. La politica britannica è stata plasmata da strategie legate al Grande Gioco, come quella di utilizzare l’Afghanistan e l’Iran come Stati cuscinetto in modo tale da mantenere la Russia e l’entroterra eurasiatico alla larga dal Subcontinente. Poiché per il Regno Unito l’unica via di accesso all’India era rappresentata dal mare, i collegamenti via

Come Rohani cambierà l’Iran

24/06/2013 Ghoncheh Tazmini Vicino & Medio Oriente 0 commentI
Come Rohani cambierà l’Iran Introduzione L’Iran cambierà sotto la guida di Hassan Rohani. Cambierà non nel senso di regime change, né cambierà verso un sistema politico liberale, più laico, alla occidentale. Cambiamento in Iran significa cambiamento qualitativo, significa respirare un’aria nuova all’interno della Repubblica Islamica. Vi sono due ragioni per cui Rohani può cambiare l’Iran. La prima è che la sua inclinazione moderata porterà agli stessi risultati, sottili ma tangibili, della presidenza di Mohammad Khatami. Si tratta di cambiamenti

Il “moderato” Rohani e l’incompatibilità tra Islam e sogno americano

18/06/2013 Vincenzo Maddaloni Opinioni & Commenti 6 commenti
Il “moderato” Rohani e l’incompatibilità tra Islam e sogno americano Il conteggio per conoscere il tempo che gli durerà l’etichetta di “moderato” comincerà da agosto, quando ci sarà il passaggio di consegne tra il presidente uscente Mahmoud Ahmadinejad e il chierico sciita, ex negoziatore per il programma nucleare iraniano, il “moderato” Hassan Rohani che a dispetto di molti pronostici ha vinto al primo turno le elezioni presidenziali iraniane. I dati ufficiali del ministero dell’Interno hanno parlato di una vittoria netta – il 50,71 per cento

Iran: la rivincita degli esperti di relazioni internazionali e dell’élite religiosa

17/06/2013 Raffaele Mauriello Opinioni & Commenti Un commento
Iran: la rivincita degli esperti di relazioni internazionali e dell’élite religiosa La (prevedibile) elezione di Hasan Ruhani: in cantina filosofi e seguaci del messianismo; spazio a esperti di relazioni internazionali, marja’ al-taqlid, e grandi famiglie dell’establishment religioso sciita. Al vertice, c’è sempre la Guida, ‘Ali Khamene’i. [Nella foto a destra: Raffaele Mauriello, autore dell'articolo riceve il premio di "Libro dell'anno nella Repubblica Islamica d'Iran 2013"].   La Repubblica islamica dell’Iran ha un nuovo presidente, Hasan Ruhani. Dopo il profondo trauma degli scontri di piazza seguiti alle