<a href="http://www.geopolitica-rivista.org/25458/la-vittoria-di-orban-in-ungheria-un-monito-per-leuropa-post-moderna/"><b>La vittoria di Orbán in Ungheria: un monito per l’Europa post-moderna</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/25493/la-russia-e-il-mediterraneo-storia-cultura-geopolitica-il-28-aprile-a-palermo/"><b>La Russia e il Mediterraneo: storia, cultura, geopolitica. Il 28 aprile a Palermo</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/25476/expedition-to-the-end-of-the-world-la-proiezione-alla-camera/"><b>«Expedition to the End of the World»: la proiezione alla Camera</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/24921/asia-pacifico-un-nuovo-pivot/"><b>Asia Pacifico: un nuovo pivot</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/25296/af-pak-la-sfida-della-stabilita-il-nuovo-libro-di-brunello-zanitti/"><b>Af-Pak: la sfida della stabilità. Il nuovo libro di Brunello Zanitti</b></a>
 

Iraq: nuovi equilibri in Medio Oriente

13/12/2012 Gaetano Mauro Potenza Vicino & Medio Oriente 0 commentI
Iraq: nuovi equilibri in Medio Oriente Le operazioni statunitensi in Iraq e il conseguente processo di state-building hanno, secondo molti, riacceso il problema settario nel Paese. Durante gli anni di Saddam le diverse etnie religiose erano sostanzialmente sopite dal regime laico che il partito ba’atista garantiva. Dopo l’operazione Iraqi Freedom il sistema democratico e federale promosso dagli Usa poteva sembrare l’opzione più auspicabile ma in realtà ha risvegliato divisioni e rivalità ancestrali difficili da risolvere.   1. Struttura dello Stato e

Vicino Oriente e Nord Africa tra “libanizzazione” e “balcanizzazione 2.0”

18/10/2012 Giovanni Andriolo Vicino & Medio Oriente 0 commentI
Vicino Oriente e Nord Africa tra “libanizzazione” e “balcanizzazione 2.0” Secondo il vocabolario Treccani, il termine “balcanizzazione” indica una “perturbazione dell’ordine interno di un paese con conseguente indebolimento politico o smembramento artificioso in più Stati.” Introdotto in riferimento alle dinamiche che hanno interessato la regione balcanica alla fine della Prima Guerra Mondiale, descrive la frammentazione etnica e politica che fece seguito alla dissoluzione dell’Impero Ottomano. L’esistenza stessa di un tale termine segnala come la storia dei Balcani sia stata, nel secolo scorso, tormentata: le sue

Le mire saudite dietro l’attivismo salafita in Siria

18/07/2012 Federico Donelli Vicino & Medio Oriente 0 commentI
Le mire saudite dietro l’attivismo salafita in Siria La sfida per l’egemonia regionale tra l’Iran sciita e l’Arabia Saudita wahhabita (sunnita) si sta progressivamente estendendo dal territorio iracheno a quello siriano dove, seppur ancora in maniera velata, Riyadh vuole giocare un ruolo da protagonista. L’Arabia Saudita, alle prese con un periodo di precari equilibri interni, vuole cercare di sfruttare a proprio vantaggio i disordini siriani; per questo motivo ha da tempo iniziato a sostenere i ribelli organizzati intorno all’Esercito Libero Siriano (FSA), ma,

Anno 2020: inizia l’era delle Water Wars

16/07/2012 Luca Francesco Vismara Geopolitica & Teoria Un commento
Anno 2020: inizia l’era delle Water Wars Secondo il report pubblicato dall’Intelligence Community Assessment sulla Water Security, le guerre del futuro saranno quelle per la conquista dell’oro blu, bene primario sempre meno accessibile e fruibile. L’acqua assumerà un valore geostrategico di primissimo piano che modificherà inevitabilmente i rapporti tra attori statali favorendo un nuovo corso delle Relazioni Internazionali. Quali saranno le strategie messe in atto dagli attori statali?   Un nuovo scenario di minaccia globale: i limiti della Water Global Security statunitense

La strategia dell’Iran

13/05/2012 George Friedman Vicino & Medio Oriente 0 commentI
La strategia dell’Iran Per secoli, il dilemma dell’Iran (precedentemente, della Persia) è stato quello di garantire la sopravvivenza e l’autonomia nazionale di fronte a potenze regionali come la Turchia ottomana e l’Impero russo. Sebbene l’Iran sia sempre stato più debole di questi vasti imperi, è sopravvissuto per tre motivi: geografia, risorse e diplomazia. Le dimensioni e il suolo montuoso dell’Iran hanno reso le incursioni militari nella regione difficili e pericolose. L’Iran è stato inoltre capace di mettere in

Kofi Annan: pelle nera, maschere bianche

10/03/2012 Thierry Meyssan Vicino & Medio Oriente 0 commentI
Kofi Annan: pelle nera, maschere bianche Sebbene il suo curricolo all’ONU sia un indiscutibile successo in termini di management ed efficienza, Kofi Annan è stato aspramente criticato per le sue mancanze politiche. Secondo Thierry Meyssan come Segretario Generale ha aspirato a portare l’organizzazione in linea con il mondo unipolare e con la globalizzazione dell’egemonia statunitense. Annan ha messo in dubbio i fondamenti ideologici dell’ONU e ha minato la sua capacità di ostacolare conflitti. Tuttavia, è attualmente incaricato di risolvere la crisi

Siria: la crisi diventa “glocale”

02/03/2012 Giovanni Andriolo Vicino & Medio Oriente 4 commenti
Siria: la crisi diventa “glocale” Chi ritiene che la crisi siriana stia sfociando in una guerra civile, si sbaglia di grosso. La crisi sta degenerando in qualcosa di peggiore: una guerra che coinvolge sempre più attori internazionali, a fianco di quelli locali. Sono ormai diverse le voci e le fonti che parlano di un intervento, nel territorio siriano, di attori esterni al paese che andrebbero a ingrossare le fila dei movimenti antigovernativi, così come quelli delle forze statali. Il rischio

Il perno strategico di Obama: deglobalizzazione militare e contenimento della Cina

25/01/2012 Alfredo Jalife-Rahme Americhe Un commento
Il perno strategico di Obama: deglobalizzazione militare e contenimento della Cina Alfredo Jalife-Rahme, analista politico messicano, analizza le recenti scelte strategiche e finanziarie del Pentagono e della Casa Bianca. Mentre un frangia estremista continua a nutrire l’insostenibile sogno di un dominio statunitense sull’intero globo, il Presidente Obama e il Segretario alla Difesa Leon Panetta, in linea con la politica iniziata da Robert Gates, prendono atto del declino della potenza americana. Prendendo le distanze dall’era Bush-Cheney, stanno ricanalizzando le risorse verso obiettivi più realistici, gradualmente riallocando i

Gas e petrolio: i combustibili che infiammeranno la prossima guerra?

09/01/2012 Nerina Schiavo Geoeconomia, Vicino & Medio Oriente
Gas e petrolio: i combustibili che infiammeranno la prossima guerra? Diventa sempre più evidente in Nord Africa e Vicino Oriente il peso che le risorse energetiche, di cui queste aree sono ricche, hanno avuto nelle scelte compiute di recente dalle potenze occidentali. Partendo da Libia ed Egitto per arrivare ad Iran e Iraq, petrolio e gas guidano prepotentemente le politiche degli stati coinvolti in uno scacchiere sempre più pericoloso. Ecco una breve analisi tecnica, paese per paese, con uno sguardo attento agli ultimi delicati sviluppi.

L’eredità della guerra in Iraq

03/01/2012 Andrea Casati Americhe
L’eredità della guerra in Iraq Un programma televisivo statunitense ha recentemente riportato a una certa attenzione mediatica la storia di John Needham, veterano della guerra in Iraq morto circa due anni fa a ventisei anni, dopo aver ucciso la fidanzata. Due vite umane non sono che una minima parte dei costi causati dalla guerra in Iraq, che ora, almeno per le forze armate non irachene, sembra volgere al termine. È quindi ormai tempo di iniziare a tracciare quale eredità gli Stati Uniti lasciano dopo più di otto anni di conflitto armato. Per quel che possiamo vedere adesso, essa è piuttosto negativa, sia per l’Iraq, sia per gli stessi USA.