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I rapporti energetici tra Italia e Algeria. Un’analisi geopolitica

17/10/2014 Roberto Saverio Caponera Vicino & Medio Oriente Un commento
I rapporti energetici tra Italia e Algeria. Un’analisi geopolitica I rapporti tra l’Italia e l’Algeria sono oggigiorno considerati dagli stessi rispettivi servizi diplomatici come “ottimi”. L’Italia rappresenta il secondo importatore di beni algerini (quasi esclusivamente gas naturale e petrolio), e il terzo fornitore di beni e servizi, con volumi di esportazione che si aggirano intorno al valore di 3800 miliardi di euro. Le imprese italiane di vari settori – tra cui settori chiave quali le costruzioni, la sicurezza e l’energia – sono stimate e

Terrorismo islamista: la confusione statunitense e la lungimiranza di Mosca

12/09/2014 Dario Citati Opinioni & Commenti 0 commentI
Terrorismo islamista: la confusione statunitense e la lungimiranza di Mosca In un articolo apparso di recente sul Washington Post, il giornalista statunitense Ishaan Tharoor ha sollevato un problema importante, già dichiarato nel titolo: Sulla Siria aveva ragione Putin? (Was Putin right about Syria)? La risposta è decisamente affermativa: pur criticando la politica estera del Cremlino per altri motivi (ad esempio, nella gestione della crisi ucraina), l’analista nordamericano riconosce che l’evoluzione degli eventi nel quadrante vicino-orientale ha dimostrato la giustezza della posizione russa nei confronti della

Il consolidamento democratico in Libia e Tunisia. La conferenza alla Camera

01/05/2014 Redazione Vicino & Medio Oriente 2 commenti
Il consolidamento democratico in Libia e Tunisia. La conferenza alla Camera Mercoledì 16 aprile 2014 si è tenuta a Roma presso la Sala delle Colonne di Palazzo Marini (Camera dei Deputati) la conferenza Il consolidamento democratico in Libia e Tunisia: il ruolo dell’Italia, organizzata dall’Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG) nell’ambito del ciclo “Mare Nostrum – Piattaforma di dialogo mediterraneo”. Scopo dell’incontro delineare come il nostro paese possa concorrere alla stabilizzazione dei due vicini nordafricani, entrambi interessati da un cambio di regime

Il consolidamento democratico in Libia e Tunisia: Il ruolo dell’Italia. Alla Camera il 16 aprile

10/04/2014 Redazione Vicino & Medio Oriente 0 commentI
Il consolidamento democratico in Libia e Tunisia: Il ruolo dell’Italia. Alla Camera il 16 aprile Tra i paesi interessati dalla cosiddetta “Primavera Araba”, al momento solo due sono riusciti a istituire regimi democratici evitando fenomeni sia di reazione autoritaria sia di guerra civile. Si tratta proprio dei due paesi geograficamente più prossimi all’Italia – Libia e Tunisia – e che col nostro paese hanno legami tradizionalmente stretti. Di fronte ai rischi e alle difficoltà del consolidamento democratico e stabilizzazione istituzionale, Libia e Tunisia possono trovare un valido appoggio nell’Italia, forte

Gheddafi attraverso i suoi scritti

27/10/2012 Giordano Merlicco Vicino & Medio Oriente 4 commenti
Gheddafi attraverso i suoi scritti Comprendere Muhammar Gheddafi non era certo compito facile, sia per la complessità del personaggio, sia perché nel corso della sua vita egli ha attraversato diverse fasi personali e politiche. A un anno dalla sua morte nel mondo si registrano varie opinioni sul suo conto e non mancano quelle positive, soprattutto in Africa1. Tuttavia, in Europa e negli Stati Uniti il Colonnello non ha mai goduto di buona fama e la sua immagine è stata abitualmente

Vicino Oriente e Nord Africa tra “libanizzazione” e “balcanizzazione 2.0”

18/10/2012 Giovanni Andriolo Vicino & Medio Oriente 0 commentI
Vicino Oriente e Nord Africa tra “libanizzazione” e “balcanizzazione 2.0” Secondo il vocabolario Treccani, il termine “balcanizzazione” indica una “perturbazione dell’ordine interno di un paese con conseguente indebolimento politico o smembramento artificioso in più Stati.” Introdotto in riferimento alle dinamiche che hanno interessato la regione balcanica alla fine della Prima Guerra Mondiale, descrive la frammentazione etnica e politica che fece seguito alla dissoluzione dell’Impero Ottomano. L’esistenza stessa di un tale termine segnala come la storia dei Balcani sia stata, nel secolo scorso, tormentata: le sue

Libia: la situazione politico-istituzionale a quasi un anno dal cambio di regime

15/09/2012 Gaetano Potenza Vicino & Medio Oriente 0 commentI
Libia: la situazione politico-istituzionale a quasi un anno dal cambio di regime A poco meno di un anno dalla deposizione di Gheddafi, la situazione politico-istituzionale in Libia è in fase di stallo. Dopo l’eliminazione del ra’is le rivendicazioni territoriali da parte delle regioni rendono la situazione densa di incertezze. 1. Il quadro costituzionale e la questione della Cirenaica Il Consiglio Nazionale Transitorio di Bengasi, formato da giuristi, intellettuali ed esponenti tribali, ha elaborato, fin dalle prime fasi della guerra, un nuova Carta Costituzionale che dovrebbe assicurare al

Egitto: dalla “Primavera Araba” alla ricollocazione strategica

20/08/2012 Nicolò Perazzo Vicino & Medio Oriente 0 commentI
Egitto: dalla “Primavera Araba” alla ricollocazione strategica A distanza di un anno dall’inizio della Primavera Araba, alcuni paesi come l’Egitto, la Tunisia e la Libia, cercano di fare progressi nonostante le difficoltà e i problemi evidenti ancora presenti nel territorio. L’Egitto fresco di elezioni democratiche del post-Mubarak dopo molti anni, ha visto la debole vittoria del candidato dei Fratelli Musulmani, Mohammed Morsi1, portando l’islamismo ai vertici del potere attraverso il voto. La Tunisia, a più di un anno dalla rivolta che ha

La “Primavera Araba” un anno dopo

14/08/2012 Redazione Numeri pubblicati 11 commenti
La “Primavera Araba” un anno dopo A distanza d’oltre un anno dall’inizio della cosiddetta “Primavera Araba”, è possibile trarne un primo bilancio. Si è trattata d’una rivolta popolare o di congiure di palazzo? È stata un fenomeno genuino e spontaneo, oppure eterodiretto anche dall’esterno? Sta portando all’affermarsi del liberalismo o a un risveglio islamico nel mondo arabo? Quali potenze stanno avvantaggiandosi e quali perdendo posizioni a causa degli eventi? A questi e altri interrogativi cerca di rispondere il numero 2 del

Ripensare l’interesse nazionale e la strategia dell’Italia nel mondo che cambia

13/07/2012 Tiberio Graziani, Daniele Scalea Editoriali, Opinioni & Commenti 3 commenti
Ripensare l’interesse nazionale e la strategia dell’Italia nel mondo che cambia Il mondo sta cambiando rapidamente. Da alcuni anni a questa parte, ancora più rapidamente. Le crisi sistemiche (e le conseguenti “grandi depressioni”) hanno storicamente comportato un’accelerazione delle pre-esistenti dinamiche di ascesa e discesa delle potenze: la crisi del 1873 agevolò l’ascesa di USA e Germania rispetto alla Gran Bretagna, quella del 1929 il recupero tedesco e la copertura del gap industriale da parte dell’URSS. La crisi cominciata nel 2008 accelera l’ascesa delle cosiddette “potenze emergenti”