<a href="http://www.geopolitica-rivista.org/25450/gli-attacchi-di-boko-haram-e-il-fragile-contesto-nigeriano/"><b>Gli attacchi di Boko Haram e il fragile contesto nigeriano</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/25531/europa-e-america-latina-come-usare-il-semestre-di-presidenza-ue-dellitalia-il-5-maggio-alla-camera/"><b>Europa e America Latina. Come usare il semestre di presidenza UE dell’Italia. Il 5 maggio alla Camera</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/25525/lezioni-di-metodo-geografico-e-geopolitico-studiare-le-minoranze-il-5-maggio-in-sapienza/"><b>Lezioni di metodo geografico e geopolitico: Studiare le minoranze: il 5 maggio in Sapienza</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/25493/la-russia-e-il-mediterraneo-storia-cultura-geopolitica-il-28-aprile-a-palermo/"><b>La Russia e il Mediterraneo: storia, cultura, geopolitica. Il 28 aprile a Palermo</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/24921/asia-pacifico-un-nuovo-pivot/"><b>Asia Pacifico: un nuovo pivot</b></a>
 

Kiev, la nuova “Stalingrado” della Russia

30/12/2013 Eliseo Bertolasi Opinioni & Commenti 0 commentI
Kiev, la nuova “Stalingrado” della Russia Dal nostro corrispondente a Kiev Il 21 novembre 2013 Kiev ha sospeso la stesura dell’accordo di associazione UE-Ucraina. Tale è stata la decisione del Gabinetto dei Ministri dell’Ucraina. Inoltre, sono state date istruzioni ai ministeri competenti per riprendere il dialogo con i Paesi membri dell’Unione Doganale1. Era impossibile non prevedere, come reazione a questo preciso atto politico, un’esplosione di protesta da parte, soprattutto, dei sostenitori dell’integrazione europea. Da quella data, manifestazioni di massa si susseguono

L’industria europea della difesa. Affrontando il futuro

22/11/2013 Federico Yaniz Velasco Armi e strategie 0 commentI
L’industria europea della difesa. Affrontando il futuro Introduzione Le industrie della difesa nell’Unione Europea si trovano a un bivio. Tra le cause di questa situazione ci sono la crisi economica, la riduzione del budget della difesa, l’eccesso di capacità produttiva rispetto alla domanda interna e la concorrenza nei mercati internazionali delle potenze emergenti. A quanto esposto in precedenza, è necessario aggiungere l’indefinita “Politica Comune di Sicurezza e Difesa” (PCSD) dell’UE e la volontà della Commissione Europea di intervenire nel mercato della Difesa.

Perché in Siria ci vuole cautela

26/08/2013 Daniele Scalea Opinioni & Commenti 5 commenti
Perché in Siria ci vuole cautela I venti di guerra addensano nubi cariche di tempesta sulla Siria: secondo la stampa, un attacco militare contro Damasco da parte di USA, Gran Bretagna e Francia potrebbe essere imminente. La crisi siriana si trascina ormai da due anni e mezzo, nel corso dei quali le capitali occidentali non hanno mai nascosto la loro ostilità, di lunga data, al regime del Ba’th, ma non sono andate oltre a un sostegno logistico e “non ufficiale” ai

La rete telematica e la crisi dello Stato moderno

05/07/2013 Francesco G. Leone Opinioni & Commenti 0 commentI
La rete telematica e la crisi dello Stato moderno Introduzione Nell’anno 2001, Natalino Irti pubblicava il suo saggio Norma e luoghi. Problemi di geo-diritto1 mettendo in luce le relazioni che intercorrono fra la norma giuridica e lo spazio. Si tratta di un illuminante saggio che anticipava, in un certo senso, l’attuale crisi dello Stato. In che modo la rete telematica mette a repentaglio le fondamenta dello Stato? A questa domanda, cercheremo di dare una risposta. Stato-comunità e Stato-apparato Il rapporto degli esseri umani con

Dopo le “Primavere” arabe: resoconto della conferenza di Palazzo Salviati

14/12/2012 Redazione Vicino & Medio Oriente 0 commentI
Dopo le “Primavere” arabe: resoconto della conferenza di Palazzo Salviati Lunedì 10 dicembre si è tenuta a Roma presso Palazzo Salviati, sede del Centro Alti Studi per la Difesa (CASD), la conferenza Dopo le “Primavere”: il nuovo quadro del Vicino Oriente. L’organizzazione dell’evento è stata curata dall’Istituto Studi Ricerche Informazioni Difesa (ISTRID) e dell’Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG) in collaborazione con l’Associazione Seniores dello IASD e grazie al Centro Alti Studi per la Difesa (CASD). Tema centrale dell’iniziativa è stato

Giappone: un sol levante nel nuovo Occidente?

29/07/2012 Mayumi Fukushima, Richard Rosecrance e Yuzuru Tsuyama Estremo Oriente 0 commentI
Giappone: un sol levante nel nuovo Occidente? In un’era probabilmente segnata dall’ascesa della Cina, il Giappone si unirà al nuovo Occidente? Probabilmente la risposta sarà sì. Le scelte di politica del Giappone possono essere viste come un segnavento nella politica internazionale. Dopo la rivoluzione industriale, Arnold Toynbee affermava che l’industrialismo avrebbe trionfato sul nazionalismo. Invece non fu così; infatti il militarismo venne alla ribalta. Il Giappone pianificò un nuovo corso aggressivo con il suo attacco alla Cina nel 1894, e alla Russia

Dopo 16 mesi di lotta, lo stallo siriano

15/07/2012 Nicolò Perazzo Vicino & Medio Oriente 0 commentI
Dopo 16 mesi di lotta, lo stallo siriano Dopo sedici mesi di conflitto iniziato nel febbraio 2011, la situazione, nel Bilâd ash-Shâm non tende a migliorare nonostante i vari tentativi da parte della Comunità Internazionale, e con il passare del tempo quelle che inizialmente erano manifestazioni di protesta contro il regime per la “libertà”, la disoccupazione, la fame, la corruzione, la povertà, si sono trasformate in violenze e scontri a fuoco tra l’esercito e gli attivisti, diffondendosi in tutto il territorio siriano, e

Ripensare l’interesse nazionale e la strategia dell’Italia nel mondo che cambia

13/07/2012 Tiberio Graziani, Daniele Scalea Editoriali, Opinioni & Commenti 3 commenti
Ripensare l’interesse nazionale e la strategia dell’Italia nel mondo che cambia Il mondo sta cambiando rapidamente. Da alcuni anni a questa parte, ancora più rapidamente. Le crisi sistemiche (e le conseguenti “grandi depressioni”) hanno storicamente comportato un’accelerazione delle pre-esistenti dinamiche di ascesa e discesa delle potenze: la crisi del 1873 agevolò l’ascesa di USA e Germania rispetto alla Gran Bretagna, quella del 1929 il recupero tedesco e la copertura del gap industriale da parte dell’URSS. La crisi cominciata nel 2008 accelera l’ascesa delle cosiddette “potenze emergenti”

Tra caos afghano e “rivoluzioni”: una rondine araba non farà la primavera russa

11/07/2012 Jean Géronimo Eurasia 0 commentI
Tra caos afghano e “rivoluzioni”: una rondine araba non farà la primavera russa Nel momento in cui si sta accelerando il ritiro delle truppe occidentali dal pantano afghano, che fa seguito alle deflagrazioni “rivoluzionarie” nel Vicino Oriente, non può che destare preoccupazione l’avvenire del cuore del Mondo Antico, l’Eurasia, da sempre terreno di scontro nei rapporti di forza tra le grandi potenze e divenuta un’autentica polveriera geopolitica dalla fine della guerra fredda. La recente evoluzione dei fatti internazionali è effettivamente gravida di incertezze per la stabilità politica dello

La strategia della Turchia

10/07/2012 George Friedman Vicino & Medio Oriente Un commento
La strategia della Turchia La Turchia sta riemergendo come potenza regionale. In un certo senso, è un processo di ritorno nella sua posizione antecedente la Prima Guerra Mondiale, ai tempi dell’Impero Ottomano. Ma sebbene in superficie il parallelo ottomano possa avere un certo valore nella comprensione della situazione attuale, non è in grado di tenere conto dei cambiamenti del sistema globale e della regione. Inoltre per comprendere la strategia turca dobbiamo capire le circostanze in cui essa si trova