<a href="http://www.geopolitica-rivista.org/26443/la-cooperazione-nellambito-dellindustria-della-difesa-focus-sulla-relazione-italia-brasile/"><b>La cooperazione nell’ambito dell’industria della difesa: focus sulla relazione Italia – Brasile</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/26526/la-pericolosa-danza-di-cina-e-vietnam-nel-mar-cinese-meridionale/"><b>La pericolosa danza di Cina e Vietnam nel Mar Cinese Meridionale</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/26590/isag-e-cefris-per-lo-sviluppo-della-calabria-resoconto-della-conferenza-stampa-del-6-settembre/"><b>IsAG e CeFRIS per lo sviluppo della Calabria: resoconto della conferenza stampa del 6 settembre</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/26565/zes-logistica-ed-energia-a-gioia-tauro-conferenza-alla-camera-l8-ottobre/"><b>ZES, logistica ed energia a Gioia Tauro: conferenza alla Camera l’8 ottobre</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/24921/asia-pacifico-un-nuovo-pivot/"><b>Asia Pacifico: un nuovo pivot</b></a>
 

La voglia d’oltremare britannica e quegli attacchi a Papa Francesco

26/03/2013 Vincenzo Maddaloni Opinioni & Commenti 0 commentI
La voglia d’oltremare britannica e quegli attacchi a Papa Francesco Corone, pennacchi e cannoni: niente male il balcone papale come fondale per riattizzare l’attenzione mondiale sulla innata vocazione imperiale del Regno Unito e sulla sua capacità di proiettare con successo la propria potenza militare, anche ad enormi distanze dalla madrepatria. Le cronache raccontano che Francesco I ha avuto appena il tempo di affacciarsi al balcone di San Pietro per salutare le folle, che subito si è scatenato l’attacco mediatico britannico. Fin dall’alba del day after

Soft power nell’era di Internet: si può parlare di imperialismo culturale nordamericano?

08/01/2013 Luca Francesco Vismara Americhe 3 commenti
Soft power nell’era di Internet: si può parlare di imperialismo culturale nordamericano? Il termine Imperialismo fa parte della sola grammatica politica riferente al periodo classico delle dominazioni delle grandi potenze oppure esso risulta termine attuale per comprende il nuovo esercizio di potere del governo di Washington orientato allo sviluppo di strategie di soft power attraverso il controllo dei media e Internet? Se l’imperialismo odierno non può essere compreso semplicemente come un sistema economico-militare di controllo e sfruttamento, esso si configura attraverso il potere delle comunicazione quale veicolo

Dopo le “Primavere” arabe: resoconto della conferenza di Palazzo Salviati

14/12/2012 Redazione Vicino & Medio Oriente 0 commentI
Dopo le “Primavere” arabe: resoconto della conferenza di Palazzo Salviati Lunedì 10 dicembre si è tenuta a Roma presso Palazzo Salviati, sede del Centro Alti Studi per la Difesa (CASD), la conferenza Dopo le “Primavere”: il nuovo quadro del Vicino Oriente. L’organizzazione dell’evento è stata curata dall’Istituto Studi Ricerche Informazioni Difesa (ISTRID) e dell’Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG) in collaborazione con l’Associazione Seniores dello IASD e grazie al Centro Alti Studi per la Difesa (CASD). Tema centrale dell’iniziativa è stato

Perché Chavez ha rivinto. Oltre la propaganda

09/10/2012 Barbara Meo Evoli Americhe 4 commenti
Perché Chavez ha rivinto. Oltre la propaganda “Lanciamo un appello al governo francese … affinché prenda consapevolezza della deriva antidemocratica d’un regime che … è indirizzato verso il totalitarismo” (Libération, 19/11/2007). “I principali osservatori indipendenti che hanno analizzato con attenzione la gestione di Chávez coincidono sul fatto che la autocrazia eletta bolivariana assomiglia ogni giorno di più a una normale dittatura” (El Mundo, 16/2/2009). “‘Perchè il Campidoglio offre il suo patrocinio a una mostra a Roma sul dittatore Chavez?’ ha chiesto Giulio

Il caso Pussy Riot tra giustizia e politica: intervista al console Bernhard Kiem

22/08/2012 Redazione Eurasia 0 commentI
Il caso Pussy Riot tra giustizia e politica: intervista al console Bernhard Kiem Il caso delle tre “Pussy Riot” – gruppo punk russo, nemico giurato del governo, che è incorso in una severa condanna giudiziaria per aver turbato una funzione religiosa nella Cattedrale di Cristo Salvatore – da alcuni giorni domina le pagine dei giornali di tutto il mondo. Mentre la giustizia russa ha emesso la sua condanna per “teppismo motivato da odio religioso”, i paesi occidentali hanno bollato la sentenza a due anni di carcere come “sproporzionata”.

Guerra d’informazione e controllo del discorso internazionale. Daniele Scalea all’IRIB

16/06/2012 Redazione Armi e strategie 0 commentI
Guerra d’informazione e controllo del discorso internazionale. Daniele Scalea all’IRIB Daniele Scalea, segretario scientifico dell’IsAG e condirettore di “Geopolitica”, è stato intervistato da “Radio Italia” dell’IRIB a proposito della guerra dell’informazione. La fonte originale è raggiungibile cliccando qui. Di seguito l’audio e la trascrizione. Ultimamente si sente molto parlare di “guerra di informazione”. Ci potrebbe spiegare che cosa significa? Prendiamola alla lontana. Le guerre sono fatte da persone: coinvolgono Stati, nazioni e popolazioni. Chi vuole una guerra ha l’esigenza di giustificarla agli occhi sia dei

Il “fenomeno” Al Jazeera

14/06/2012 Mohamed Vall Vicino & Medio Oriente 0 commentI
Il “fenomeno” Al Jazeera Presentiamo di seguito il testo dell’intervento di Mohamed Vall [nella foto], esperto giornalista arabo (attualmente corrispondente di “Al Jazeera English”), alla conferenza “Bridging the Middle East”, tenutasi a Roma presso la Camera dei Deputati lo scorso 28 maggio. L’intervento di Vall aiuta a capire il ruolo che la controversa rete televisiva qatariota “Al Jazeera” ha giocato nei rapporti all’interno del mondo arabo, e tra il mondo arabo e le altre civiltà Assassinio della mente Quando

La guerra dell’informazione nell’ interpretazione di Jacques Baud

29/05/2012 Giuseppe Gagliano Armi e strategie 0 commentI
La guerra dell’informazione nell’ interpretazione di Jacques Baud Constatare che la società occidentale dipenda dall’informazione è certamente un truismo logico. La conoscenza degli avvenimenti ma anche la capacità di apportare rapidamente delle risposte pertinenti sono diventate parte integrante della società attuale. Ebbene, in materia di guerra dell’informazione, si è messo eccessivamente l’accento sulla dipendenza crescente dell’Occidente nei confronti della tecnologia dell’informazione; tuttavia le vere minacce non sono solo nel settore tecnologico ma sulla dimensione dell’influenza dell’informazione. Pensiamo al fatto che il terrorismo può

“Perché il XXI secolo non sarà un secolo pacifico”: il panorama geopolitico secondo Carlos Pereyra Mele

06/05/2012 Redazione Geopolitica & Teoria Un commento
“Perché il XXI secolo non sarà un secolo pacifico”: il panorama geopolitico secondo Carlos Pereyra Mele Per gentile concessione dell’Autore riportiamo la traduzione italiana dell’intervista che Carlos Pereyra Mele, geopolitologo e docente all’Università della Patagonia, membro del Comitato Scientifico di “Geopolitica”, ha rilasciato alla rivista argentina “Disenso” lo scorso 23 aprile.   Disenso: Nelle ultime settimane si sono moltiplicati gli incontri e le dichiarazioni tra i governi di Israele e degli Stati Uniti in relazione al programma nucleare iraniano. Sebbene l’Iran abbia messo in agenda già dal 1995 la necessità di

Disinformazione e propaganda nella riflessione di Loup Francart

07/04/2012 Giuseppe Gagliano Armi e strategie 0 commentI
Disinformazione e propaganda nella riflessione di Loup Francart E’ arduo negare la centralità che, nel corso di questo secolo, la manipolazione della informazione ha acquisito sia nel contesto totalitario che in quello dei conflitti tradizionali e asimmetrici. Ebbene, la riflessione strategica francese contemporanea – proseguendo quella avviata durante la guerra di Algeria da Larechoy – ha posto al centro della sua attenzione la guerra cognitiva, dispositivo strategico divenuto indispensabile nel contesto militare. Proprio su questa tematica il Generale Loup Francart – direttore di