<a href="http://www.geopolitica-rivista.org/27187/il-professor-marcelo-gullo-in-italia/"><b>Il Professor Marcelo Gullo in Italia</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/27059/il-movimento-dei-paesi-non-allineati-e-le-sfide-attuali-intervista-a-kouroush-ahmadi/"><b>Il Movimento dei Paesi non Allineati e le sfide attuali. Intervista a Kouroush Ahmadi</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/27169/multi-e-bilateralismo-le-opzioni-della-politica-estera-italiana-convegno-alla-camera-il-12-dicembre/"><b>Multi- e bilateralismo: le opzioni della politica estera italiana. Convegno alla Camera il 12 dicembre</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/27106/1965-2015-cinquantanni-di-quebec-in-italia-l11-dicembre-alla-camera-dei-deputati/"><b>1965-2015: Cinquant’anni di Québec in Italia. L’11 dicembre alla Camera dei Deputati</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/26869/osservatorio-di-attualita-geopolitica-ciclo-di-seminari-in-sapienza/"><b>«Osservatorio di attualità geopolitica»: ciclo di seminari in Sapienza</b></a>
 

Kiev, la nuova “Stalingrado” della Russia

30/12/2013 Eliseo Bertolasi Opinioni & Commenti 0 commentI
Kiev, la nuova “Stalingrado” della Russia Dal nostro corrispondente a Kiev Il 21 novembre 2013 Kiev ha sospeso la stesura dell’accordo di associazione UE-Ucraina. Tale è stata la decisione del Gabinetto dei Ministri dell’Ucraina. Inoltre, sono state date istruzioni ai ministeri competenti per riprendere il dialogo con i Paesi membri dell’Unione Doganale1. Era impossibile non prevedere, come reazione a questo preciso atto politico, un’esplosione di protesta da parte, soprattutto, dei sostenitori dell’integrazione europea. Da quella data, manifestazioni di massa si susseguono

Libia: la situazione politico-istituzionale a quasi un anno dal cambio di regime

15/09/2012 Gaetano Potenza Vicino & Medio Oriente 0 commentI
Libia: la situazione politico-istituzionale a quasi un anno dal cambio di regime A poco meno di un anno dalla deposizione di Gheddafi, la situazione politico-istituzionale in Libia è in fase di stallo. Dopo l’eliminazione del ra’is le rivendicazioni territoriali da parte delle regioni rendono la situazione densa di incertezze. 1. Il quadro costituzionale e la questione della Cirenaica Il Consiglio Nazionale Transitorio di Bengasi, formato da giuristi, intellettuali ed esponenti tribali, ha elaborato, fin dalle prime fasi della guerra, un nuova Carta Costituzionale che dovrebbe assicurare al

La “Primavera Araba” un anno dopo

14/08/2012 Redazione Numeri pubblicati 11 commenti
La “Primavera Araba” un anno dopo A distanza d’oltre un anno dall’inizio della cosiddetta “Primavera Araba”, è possibile trarne un primo bilancio. Si è trattata d’una rivolta popolare o di congiure di palazzo? È stata un fenomeno genuino e spontaneo, oppure eterodiretto anche dall’esterno? Sta portando all’affermarsi del liberalismo o a un risveglio islamico nel mondo arabo? Quali potenze stanno avvantaggiandosi e quali perdendo posizioni a causa degli eventi? A questi e altri interrogativi cerca di rispondere il numero 2 del

Nagorno Karabagh, Bako Sahakyan riconfermato Presidente

07/08/2012 Luca Bionda Eurasia 0 commentI
Nagorno Karabagh, Bako Sahakyan riconfermato Presidente Le elezioni presidenziali Il 19 luglio scorso si sono svolte le elezioni presidenziali in Nagorno Karabagh, le quinte dall’indipendenza de facto del paese nel 1994. Poco meno di centomila abitanti sono stati chiamati alle urne per scegliere se accordare per altri cinque anni la propria fiducia al presidente uscente Bako Sahakyan, oppure sostenere due nuovi candidati indipendenti: Vitaly Balasanyan, ex Vice Ministro della Difesa, o Arkady Soghomonyan, deputato e vice rettore universitario a Stepanakert dell’Università

Tra caos afghano e “rivoluzioni”: una rondine araba non farà la primavera russa

11/07/2012 Jean Géronimo Eurasia 0 commentI
Tra caos afghano e “rivoluzioni”: una rondine araba non farà la primavera russa Nel momento in cui si sta accelerando il ritiro delle truppe occidentali dal pantano afghano, che fa seguito alle deflagrazioni “rivoluzionarie” nel Vicino Oriente, non può che destare preoccupazione l’avvenire del cuore del Mondo Antico, l’Eurasia, da sempre terreno di scontro nei rapporti di forza tra le grandi potenze e divenuta un’autentica polveriera geopolitica dalla fine della guerra fredda. La recente evoluzione dei fatti internazionali è effettivamente gravida di incertezze per la stabilità politica dello

J. Geronimo: «Putin vuole un mondo multipolare per contrastare l’egemonia americana»

10/06/2012 "L'Humanité" Eurasia 0 commentI
J. Geronimo: «Putin vuole un mondo multipolare per contrastare l’egemonia americana» La Siria, l’Afghanistan, le vecchie repubbliche sovietiche, i BRICS e i legami con la Nato: i campi d’intervento dell’attuale politica straniera di Vladimir Putin non mancano. Per Jean Geronimo, professore universitario all’UPMF di Grenoble, autore de Il pensiero strategico russo, guerra tiepida sullo scacchiere eurasiatico, il presidente russo rieletto punta a far affermare “la Russia come grande potenza eurasiatica, preoccupata di difendere i propri interessi nazionali”. In seguito all’elezione di Vladimir Putin, al terzo mandato

La Russia dopo le elezioni: la nuova dottrina di Vladimir Putin

22/03/2012 Igor’ Nikolaevič Panarin Eurasia Un commento
La Russia dopo le elezioni: la nuova dottrina di Vladimir Putin Igor’ Panarin, membro dell’Accademia russa di Scienze Militari e docente all’Accademia Diplomatica del Ministero degli Affari Esteri della Federazione Russa, offre un’interpretazione delle recenti elezioni presidenziali nella Federazione Russa. Ricostruendo il ruolo delle ONG e dei servizi d’informazione stranieri nella propaganda diretta contro Vladimir Putin, Panarin sostiene che il progetto geopolitico dell’Unione Eurasiatica debba andare di pari passo con l’affermazione della coesione interna al Paese anche attraverso la formulazione di princìpi-guida, da inserire eventualmente nella

La Russia e la Rivoluzione bianca

15/02/2012 Eric Walberg Eurasia Un commento
La Russia e la Rivoluzione bianca Il panorama elettorale russo si è molto modificato nel corso degli ultimi due mesi, una trasformazione ispirata senza dubbio ai venti politici soffiati dal Medio Oriente e, in precedenza, dai Paesi vicini alla Russia, quelli del cosiddetto “Estero Vicino”, in passato teatro di rivoluzioni “colorate”. La disinvolta ricandidatura alla presidenza da parte del Primo Ministro Vladimir Putin è stata accolta come un gesto sfacciato dall’elettorato russo, desideroso di superare la tradizione che vede il potere

Rivoluzioni colorate e leggi storiche

30/01/2012 Andrej Volodin Eurasia 0 commentI
Rivoluzioni colorate e leggi storiche Che cosa sta succedendo oggi nella società russa? Che cosa possono comprendere i russi dalla propria esperienza e di quella internazionale? Quali sono le prospettive dello “scenario colorato” durante le elezioni presidenziali russe? In dicembre gli esperti russi e stranieri discutevano animatamente sugli eventi in Russia susseguenti alle elezioni parlamentari del paese, soprattutto alla luce della campagna d’informazione lanciata dagli Stati Uniti e dall’Occidente, la quale include l’utilizzo di tecnologie politiche da parte dei loro

Putin, una spina nel fianco di Washington

23/01/2012 F. William Engdahl Eurasia 0 commentI
Putin, una spina nel fianco di Washington Vladimir Putin è uno dei pochi dirigenti mondiali capace di scuotere le fondamenta dell’egemonia statunitense: il predominio militare e la supremazia del dollaro come valuta di riserva. Engdahl dimostra che le recenti proteste post-elettorali in Russia sono state orchestrare da ONG sponsorizzate da Washington e da suoi agenti locali nel tentativo, non riuscito, di destabilizzare il paese. Con la rapida erosione del predominio globale statunitense, avverte Engdahl, la neutralizzazione della Russia e d’altri Stati recalcitranti