<a href="http://www.geopolitica-rivista.org/27067/puo-lintroduzione-di-una-moneta-complementare-essere-una-alternativa-alluscita-dalleuro/"><b>Può l’introduzione di una moneta complementare essere una alternativa all’uscita dall’euro?</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/27000/repubblica-centrafricana-peculiarita-cause-e-prospettive-di-una-crisi/"><b>Repubblica Centrafricana: peculiarità, cause e prospettive di una crisi</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/27112/russia-e-italia-nella-prima-guerra-mondiale-dalla-storia-alla-geopolitica-il-convegno-al-centro-russo-di-scienza-e-cultura/"><b>Russia e Italia nella Prima Guerra Mondiale: dalla storia alla geopolitica. Il convegno al Centro Russo di Scienza e Cultura</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/27106/1965-2015-cinquantanni-di-quebec-in-italia-l11-dicembre-alla-camera-dei-deputati/"><b>1965-2015: Cinquant’anni di Québec in Italia. L’11 dicembre alla Camera dei Deputati</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/26706/il-perno-geografico-della-storia-110-anni-dopo-il-5-novembre-in-sapienza-convegno-su-mackinder-la-geopolitica-e-i-rapporti-anglo-russi/"><b>Il perno geografico della storia 110 anni dopo: il 5 novembre in Sapienza convegno su Mackinder, la geopolitica e i rapporti anglo-russi</b></a>
 

Russia e Italia nella Prima Guerra Mondiale: convegno al Centro Russo di Scienza e Cultura

28/10/2014 Redazione Pagine di Storia 0 commentI
Russia e Italia nella Prima Guerra Mondiale: convegno al Centro Russo di Scienza e Cultura Quest’anno ricorre il centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, che dopo il Patto di Londra (1915) vide il Regno d’Italia alleato della Russia zarista contro gli Imperi centrali. Già nel 1909, con l’accordo di Racconigi, i due Paesi individuavano nel contenimento dell’espansione austriaca e nell’indebolimento dell’impero ottomano un obiettivo strategico comune: l’Italia avrebbe assunto un ruolo guida nel Mediterraneo, accettando al contempo l’influenza russa nei Balcani come un necessario equilibrio di forze. Intrecciata alla

La posizione della Serbia nello scacchiere internazionale e geopolitico

22/10/2014 Christian Costamagna Europa Un commento
La posizione della Serbia nello scacchiere internazionale e geopolitico La Serbia, nel corso dell’ultimo secolo, a seconda del periodo storico e dei governanti, ha mutato varie volte la propria politica estera. Durante la Guerra fredda, la Jugoslavia socialista riuscì a sfruttare a proprio vantaggio la peculiare posizione di Paese cuscinetto tra i due blocchi. In effetti, il governo di Belgrado ottenne vantaggi ricevendo generosi prestiti dall’Occidente (a cui faceva comodo avere un Paese socialista “eretico”) senza però mai dimenticare Mosca (che lo riforniva di

“International Forum Large Family and Future of Humanity”: maxi-convegno a Mosca per la difesa della famiglia e l’incremento demografico

24/09/2014 Alessandra Benignetti Eurasia Un commento
“International Forum Large Family and Future of Humanity”: maxi-convegno a Mosca per la difesa della famiglia e l’incremento demografico Si è aperto con la lettura dell’indirizzo di saluto del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin il Forum Internazionale Famiglie Numerose e Futuro dell’Umanità, un’iniziativa che fa parte del programma russo di sostegno alla maternità e alla famiglia “Santità della maternità”, organizzata dal Centro per la grandezza nazionale e dalla Fondazione Sant’Andrea il Primo Chiamato con il supporto della fondazione S. Basilio il Grande. L’evento si è svolto a Mosca, nel palazzo del Cremlino e

Terrorismo islamista: la confusione statunitense e la lungimiranza di Mosca

12/09/2014 Dario Citati Opinioni & Commenti 0 commentI
Terrorismo islamista: la confusione statunitense e la lungimiranza di Mosca In un articolo apparso di recente sul Washington Post, il giornalista statunitense Ishaan Tharoor ha sollevato un problema importante, già dichiarato nel titolo: Sulla Siria aveva ragione Putin? (Was Putin right about Syria)? La risposta è decisamente affermativa: pur criticando la politica estera del Cremlino per altri motivi (ad esempio, nella gestione della crisi ucraina), l’analista nordamericano riconosce che l’evoluzione degli eventi nel quadrante vicino-orientale ha dimostrato la giustezza della posizione russa nei confronti della

“Dove va il mondo?” 2a edizione – Resoconto della conferenza

20/08/2014 Redazione Geopolitica & Teoria 2 commenti
“Dove va il mondo?” 2a edizione – Resoconto della conferenza Il 2 Agosto scorso si è svolta presso Ville di Fano, Montereale (AQ), la seconda edizione dell’iniziativa “Dove va il mondo?”, conferenza dedicata all’analisi degli attuali fenomeni di maggiore rilevanza geopolitica. L’iniziativa è stata realizzata dall’Associazione delle Colline in collaborazione con Identità Europea e con l’Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG). Anche questa edizione ha visto la partecipazione di relatori dell’IsAG: Giacomo Guarini, Direttore del programma di ricerca “Dialogo di Civiltà”

La problematica natura della geopolitica e il concetto di “Eurasia”

06/08/2014 Finn Andreen Opinioni & Commenti 0 commentI
La problematica natura della geopolitica e il concetto di “Eurasia” Tra le molte attività dello Stato moderno, la geopolitica è forse quella più lontana dagli interessi dell’opinione pubblica. Le ragioni di questo disinteresse hanno a che fare con la natura della geopolitica stessa. Quale esempio per illustrare queste ragioni, sembra opportuno scegliere uno dei più importanti concetti geopolitici, vale a dire quello di “Eurasia”. Come affermato da Zbigniew Brzezinski, “da quando, circa cinquecento anni fa, i continenti hanno iniziato ad interagire politicamente, l’Eurasia è stato

L’Argentina e lo scacchiere instabile mondiale

25/07/2014 Carlos Pereyra Mele Opinioni & Commenti Un commento
L’Argentina e lo scacchiere instabile mondiale Sono giorni importanti per la Repubblica Argentina a seguito della partecipazione di Cristina Fernandez di Kirchner al vertice dei paesi BRICS in Brasile e delle visite di Stato dei presidenti Vladimir Putin e Xi Xinping a Buenos Aires. Questi avvenimenti ci consentono di affermare come le scorse settimane siano state, per la politica estera argentina, forse le più importanti degli ultimi anni e ci permette parimenti di ribadire come il paese sudamericano abbia riacquistato importanza

Unione Europea vs Eurasia: l’UE sopravvivrà alle nuove tensioni tra Est e Ovest?

17/07/2014 Côme Carpentier de Gourdon Europa 0 commentI
Unione Europea vs Eurasia: l’UE sopravvivrà alle nuove tensioni tra Est e Ovest? A seguito delle recenti elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo, i cui risultati riflettono l’ondata di euroscetticismo che dilaga nel continente e rivelano le profonde divisioni tra i Paesi membri, è utile ricordare che l’attuale Unione Europea è un compromesso tra almeno tre molto differenti, e potenzialmente opposte, visioni ispirate a diverse tradizioni strategiche e storiche: – Quella del “Sacro Romano impero”, di cui Robert Schuman, uno dei padri fondatori dell’UE, era un esponente,

Il “pivot to Asia” della Russia: l’accordo energetico sino-russo

19/06/2014 Massimiliano Porto Estremo Oriente 0 commentI
Il “pivot to Asia” della Russia: l’accordo energetico sino-russo La firma dell’accordo sul gas naturale tra Russia e Cina, una fornitura trentennale da 400 miliardi di dollari, il più grande contratto nella storia dell’industria del gas della Russia, è stato interpretato da alcuni coma parte della strategia di Putin per mettere pressioni sui Paesi dell’Unione Europa al fine di ammorbidirli sulla crisi ucraina. Non vi è dubbio che l’accelerazione per la conclusione dell’accordo da parte di Putin abbia tenuto in debito conto le difficoltà

La crisi ucraina e il dilemma giapponese

04/06/2014 Dmitry Filippov Estremo Oriente 0 commentI
La crisi ucraina e il dilemma giapponese Il momento della crisi ucraina non poteva essere peggiore per il Giappone, presentando al Primo Ministro Shinzo Abe il dilemma tattico di allinearsi o meno con la comunità internazionale imponendo sanzioni contro la Russia. Fino ad ora, la reazione del Giappone è stata tiepida comparata a quella di Stati Uniti e Unione Europea. Tuttavia, se la crisi dovesse aggravarsi ulteriormente, i membri del G7 potrebbero scegliere di ricorrere a sanzioni più severe. Così facendo si