<a href="http://www.geopolitica-rivista.org/27360/aperte-le-iscrizioni-alledizione-2015-del-master-sapienza-isag-in-geopolitica-e-sicurezza-globale/"><b>Aperte le iscrizioni all’edizione 2015 del Master Sapienza-IsAG in Geopolitica e Sicurezza Globale</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/27238/loro-delle-nazioni-perche-germania-e-olanda-lo-rivogliono-in-patria/"><b>L’oro delle nazioni: perché Germania e Olanda lo rivogliono in patria</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/27339/armenia-un-paese-tra-oriente-e-occidente-intervista-allambasciatore-sargis-ghazaryan/"><b>Armenia, un paese tra Oriente e Occidente. Intervista all’Ambasciatore Sargis Ghazaryan</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/27335/la-strategia-nel-mondo-oligarchico-intervista-a-arduino-paniccia/"><b>La strategia nel “mondo oligarchico”. Intervista a Arduino Paniccia</b></a> <a href="http://www.geopolitica-rivista.org/27030/1965-2015-cinquantanni-di-quebec-in-italia/"><b>1965-2015: Cinquant’anni di Québec in Italia</b></a>
 

La strategia nel “mondo oligarchico”. Intervista a Arduino Paniccia

16/12/2014 Giovanni Caprara Armi e strategie 0 commentI
La strategia nel “mondo oligarchico”. Intervista a Arduino Paniccia Intervista al Professore Arduino Paniccia, Docente di Studi Strategici, Direttore della Scuola di Competizione Economica Internazionale di Venezia – ASCE ed analista della “Rivista Militare” su temi di politica estera, guerra asimmetrica, pace negativa, vittoria sufficiente e BRICS.   La teoria generale dei sistemi è un concetto formulato per analizzare i processi degli attori sociali nel quadro dei propri contesti ambientali. Lo studio delle dinamiche internazionali è basato sull’autorevolezza in materia di politica estera e

Le grandi infrastrutture euro-asiatiche: la conferenza dell’IsAG alla Camera

15/12/2014 Redazione Geoeconomia 0 commentI
Le grandi infrastrutture euro-asiatiche: la conferenza dell’IsAG alla Camera Pensare ad un ordinamento geopolitico in termini legati alla visione dello Stato nazionale non rispecchia la complessità dei rapporti tra attori internazionali che prendono sempre più la forma di spazi continentali. In quest’ottica, è fondamentale la creazione di una rete di collegamenti infrastrutturali che permettano non solo di agevolare e di accelerare gli interscambi materiali, ma anche favorire l’incontro tra popoli e culture in una società sempre più interconnessa. Questi argomenti, rapportati al contesto euro-asiatico,

Dalla storia all’oggi, perché all’Italia serve una Russia amica

25/11/2014 Daniele Scalea Opinioni & Commenti 0 commentI
Dalla storia all’oggi, perché all’Italia serve una Russia amica Il testo seguente è tratto dall’intervento pronunciato il 17 novembre u.s., presso il Centro russo di scienza e cultura di Roma, in occasione di un convegno su Russia e Italia nella Prima guerra mondiale.   Nel 1472 l’allora Gran Principe di Mosca (futuro sovrano, gosudar’, di tutte le russie) Ivan III sposò Sofia, già Zoe, Paleologa, nipote di Costantino XI, ultimo imperatore romano d’Oriente caduto, diciannove anni prima, sulle mura di Costantinopoli nella vana difesa

Russia e Italia nella Prima Guerra Mondiale: convegno al Centro Russo di Scienza e Cultura

28/10/2014 Redazione Pagine di Storia 0 commentI
Russia e Italia nella Prima Guerra Mondiale: convegno al Centro Russo di Scienza e Cultura Quest’anno ricorre il centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, che dopo il Patto di Londra (1915) vide il Regno d’Italia alleato della Russia zarista contro gli Imperi centrali. Già nel 1909, con l’accordo di Racconigi, i due Paesi individuavano nel contenimento dell’espansione austriaca e nell’indebolimento dell’impero ottomano un obiettivo strategico comune: l’Italia avrebbe assunto un ruolo guida nel Mediterraneo, accettando al contempo l’influenza russa nei Balcani come un necessario equilibrio di forze. Intrecciata alla

La posizione della Serbia nello scacchiere internazionale e geopolitico

22/10/2014 Christian Costamagna Europa Un commento
La posizione della Serbia nello scacchiere internazionale e geopolitico La Serbia, nel corso dell’ultimo secolo, a seconda del periodo storico e dei governanti, ha mutato varie volte la propria politica estera. Durante la Guerra fredda, la Jugoslavia socialista riuscì a sfruttare a proprio vantaggio la peculiare posizione di Paese cuscinetto tra i due blocchi. In effetti, il governo di Belgrado ottenne vantaggi ricevendo generosi prestiti dall’Occidente (a cui faceva comodo avere un Paese socialista “eretico”) senza però mai dimenticare Mosca (che lo riforniva di

“International Forum Large Family and Future of Humanity”: maxi-convegno a Mosca per la difesa della famiglia e l’incremento demografico

24/09/2014 Alessandra Benignetti Eurasia Un commento
“International Forum Large Family and Future of Humanity”: maxi-convegno a Mosca per la difesa della famiglia e l’incremento demografico Si è aperto con la lettura dell’indirizzo di saluto del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin il Forum Internazionale Famiglie Numerose e Futuro dell’Umanità, un’iniziativa che fa parte del programma russo di sostegno alla maternità e alla famiglia “Santità della maternità”, organizzata dal Centro per la grandezza nazionale e dalla Fondazione Sant’Andrea il Primo Chiamato con il supporto della fondazione S. Basilio il Grande. L’evento si è svolto a Mosca, nel palazzo del Cremlino e

Terrorismo islamista: la confusione statunitense e la lungimiranza di Mosca

12/09/2014 Dario Citati Opinioni & Commenti 0 commentI
Terrorismo islamista: la confusione statunitense e la lungimiranza di Mosca In un articolo apparso di recente sul Washington Post, il giornalista statunitense Ishaan Tharoor ha sollevato un problema importante, già dichiarato nel titolo: Sulla Siria aveva ragione Putin? (Was Putin right about Syria)? La risposta è decisamente affermativa: pur criticando la politica estera del Cremlino per altri motivi (ad esempio, nella gestione della crisi ucraina), l’analista nordamericano riconosce che l’evoluzione degli eventi nel quadrante vicino-orientale ha dimostrato la giustezza della posizione russa nei confronti della

“Dove va il mondo?” 2a edizione – Resoconto della conferenza

20/08/2014 Redazione Geopolitica & Teoria 2 commenti
“Dove va il mondo?” 2a edizione – Resoconto della conferenza Il 2 Agosto scorso si è svolta presso Ville di Fano, Montereale (AQ), la seconda edizione dell’iniziativa “Dove va il mondo?”, conferenza dedicata all’analisi degli attuali fenomeni di maggiore rilevanza geopolitica. L’iniziativa è stata realizzata dall’Associazione delle Colline in collaborazione con Identità Europea e con l’Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG). Anche questa edizione ha visto la partecipazione di relatori dell’IsAG: Giacomo Guarini, Direttore del programma di ricerca “Dialogo di Civiltà”

La problematica natura della geopolitica e il concetto di “Eurasia”

06/08/2014 Finn Andreen Opinioni & Commenti 0 commentI
La problematica natura della geopolitica e il concetto di “Eurasia” Tra le molte attività dello Stato moderno, la geopolitica è forse quella più lontana dagli interessi dell’opinione pubblica. Le ragioni di questo disinteresse hanno a che fare con la natura della geopolitica stessa. Quale esempio per illustrare queste ragioni, sembra opportuno scegliere uno dei più importanti concetti geopolitici, vale a dire quello di “Eurasia”. Come affermato da Zbigniew Brzezinski, “da quando, circa cinquecento anni fa, i continenti hanno iniziato ad interagire politicamente, l’Eurasia è stato

L’Argentina e lo scacchiere instabile mondiale

25/07/2014 Carlos Pereyra Mele Opinioni & Commenti Un commento
L’Argentina e lo scacchiere instabile mondiale Sono giorni importanti per la Repubblica Argentina a seguito della partecipazione di Cristina Fernandez di Kirchner al vertice dei paesi BRICS in Brasile e delle visite di Stato dei presidenti Vladimir Putin e Xi Xinping a Buenos Aires. Questi avvenimenti ci consentono di affermare come le scorse settimane siano state, per la politica estera argentina, forse le più importanti degli ultimi anni e ci permette parimenti di ribadire come il paese sudamericano abbia riacquistato importanza