L’Occidente deve porre fine all’ipocrisia e riconoscere la “Dottrina Monroe” della Russia

16/04/2015 Ilias Iliopoulos Opinioni & Commenti 0 commentI
L’Occidente deve porre fine all’ipocrisia e riconoscere la “Dottrina Monroe” della Russia Quello che segue è, in traduzione italiana, un articolo di commento comparso su “International Affairs”, sito in inglese della rivista del Ministero degli Esteri della Federazione Russa.   Ipotizziamo che la Guerra Fredda avesse avuto avuto un finale diverso: l’Unione Sovietica ha prevalso e gli Stati Uniti si sono ritirati dall’Europa occidentale e hanno persino sciolto la NATO. Ipotizziamo che – nonostante la scomparsa della minaccia USA-NATO – l’Unione Sovietica avesse deciso di mantenere in

Georgia: focus su investimenti, competitività e crescita sostenibile per il 2016

13/04/2015 Linda Lupardini Eurasia 0 commentI
Georgia: focus su investimenti, competitività e crescita sostenibile per il 2016 Nel corso dell’annuale incontro coi donatori (Annual Development Partnership Forum) il Primo ministro Irakli Garibashvill ha reso note le priorità economiche che il governo della Georgia intende perseguire per sostenere una crescita economica inclusiva e duratura nel lungo termine. Dopo aver identificato le principali criticità che ostacolano questo processo di crescita, la strategia economica perseguita dal governo per il 2015-2016 sarà focalizzata su tre ambiti che necessitano di un intervento prioritario: lo sviluppo della competitività

Il riconoscimento della Palestina tra diritto internazionale, ruolo europeo e attualità politica

10/03/2015 Diego Del Priore Vicino & Medio Oriente 0 commentI
Il riconoscimento della Palestina tra diritto internazionale, ruolo europeo e attualità politica “L’obiettivo del riconoscimento svedese è di contribuire ad un futuro nel quale Israele e Palestina possano vivere fianco a fianco in pace e sicurezza. Vogliamo contribuire alla creazione di maggiore speranza e fiducia nel futuro tra giovani palestinesi ed israeliani che altrimenti correrebbero il rischio di credere che non c’è alternativa alla situazione attuale”. Con queste parole, il 30 ottobre 2014, il ministro degli esteri svedese Margot Wallström ha accompagnato la decisione di Stoccolma relativa

L’Islam Politico alla prova del potere

27/01/2015 Redazione Numeri pubblicati 4 commenti
L’Islam Politico alla prova del potere L’Islam Politico, ossia quell’insieme di correnti e movimenti che trattano l’Islam come un’ideologia politica, dopo decenni di egemonia di élite “laiche” è riuscito a giungere al potere in alcuni paesi musulmani. Anche non considerando l’Arabia Saudita wahhabita, apripista fu l’Iran già nel 1979, seguito poco più d’un decennio dopo dall’Afghanistan coi Taliban e in tempi più recenti dalla Turchia dell’AKP di Erdoğan e dalla Palestina di HAMAS. La “Primavera Araba” del 2011 ha offerto un’eccezionale

La Repubblica Ceca: storia, presente, opportunità

23/01/2015 Alessandra Benignetti Europa 0 commentI
La Repubblica Ceca: storia, presente, opportunità La Repubblica Ceca è oggi un Paese perfettamente integrato nell’Unione Europea che presenta una crescita economica stabile ed un discreto grado di stabilità istituzionale. Viene correntemente definita una “democrazia stabilizzata” in seguito alla rapida transizione che ha portato in breve tempo il Paese fuori dall’esperienza del socialismo reale. Come Stato sovrano e indipendente, la Repubblica Ceca nasce il 1 gennaio del 1993 in seguito alla divisione pacifica dalla Slovacchia e da questa data il Paese

La Serbia è Europa: le tappe dell’adesione. Il convegno allo Spazio Europa

14/01/2015 Redazione Europa 0 commentI
La Serbia è Europa: le tappe dell’adesione. Il convegno allo Spazio Europa Martedì 16 dicembre scorso lo Spazio Europa di Via IV Novembre a Roma, gestito dall’Ufficio d’informazione in Italia del Parlamento Europeo e dalla Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, ha ospitato l’ultimo convegno del 2014 per IsAG (Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie), organizzato in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica di Serbia e col patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) e

Unirsi ad organizzazioni estremiste e fare la guerra all’estero: una questione da cui i Balcani non sono esenti

28/12/2014 Angelo Tino Europa Un commento
Unirsi ad organizzazioni estremiste e fare la guerra all’estero: una questione da cui i Balcani non sono esenti L’avanzata dello Stato Islamico (IS), il progetto di stabilire un califfato in Medio Oriente, la nuova sfida che la comunità internazionale deve affrontare contro un radicalismo capace di essere efficiente sul piano militare e mediatico hanno un posto considerevole tra gli eventi attuali e, certamente, attirano l’attenzione pubblica anche su altre pertinenti questioni. Un ottimo esempio è fornito dalle persone provenienti da paesi occidentali e che decidono di entrare nelle fila jihadiste. A giugno, Gianluca

Kazakhstan: il discorso alla nazione di Nazarbaev e la nuova politica economica “Nurly Jol”

01/12/2014 Akorda Eurasia 0 commentI
Kazakhstan: il discorso alla nazione di Nazarbaev e la nuova politica economica “Nurly Jol” L’11 novembre il Presidente kazako Nursultan Nazarbaev ha tenuto il suo consueto discorso alla nazione. Un messaggio che è stato volutamente anticipato di alcuni mesi rispetto al passato a causa dell’instabilità politica ed economica esistente a livello internazionale. Secondo il Presidente kazako, infatti, la fase alla quale si sta andando incontro comporterà la ricostruzione delle fondamenta dell’economia globale e dell’ordine politico internazionale. Inoltre, per quanto si stia assistendo a un recupero dell’economia, le prospettive di

Può l’introduzione di una moneta complementare essere una alternativa all’uscita dall’euro?

24/11/2014 Enrico Ferrini Geoeconomia 0 commentI
Può l’introduzione di una moneta complementare essere una alternativa all’uscita dall’euro? La crisi che ha colpito i paesi periferici dell’Eurozona ha sollevato il dibattito circa l’opportunità di uscire o meno dall’unione monetaria. L’introduzione di monete complementari, in coesistenza con la valuta principale, costituisce tuttavia una terza via non ancora contemplata seriamente a livello politico ma che conferirebbe più flessibilità e sostenibilità all’intero sistema economico.   La moneta continua ad essere il fulcro dell’economia e, per come è concepita oggi, costituisce probabilmente la principale causa dei suoi

Repubblica Centrafricana: peculiarità, cause e prospettive di una crisi

21/11/2014 Marianna Griffini Africa 0 commentI
Repubblica Centrafricana: peculiarità, cause e prospettive di una crisi La Repubblica Centrafricana, Stato indipendente dal 1960, presenta una storia di protratta instabilità politica ed economica. Povertà, corruzione, traffici illeciti di risorse naturali preziose, incapacità di governare e contrasti di radice religiosa sono infatti da annoverarsi tra le cause della profonda crisi che affligge il Paese. Questo articolo si propone di analizzare le peculiarità delle crisi attuale, identificare le sue cause remote e prossime e delineare possibili scenari in cui la situazione attuale potrebbe evolvere.